SCIENZE E TECNOLOGIE ORAFE
Corso di Laurea

Presentazione

 

 

 

 

 

 

 

STORIA DELLE ARTI APPLICATE E ARTE ORAFA (4 cfu)

Obiettivi:
Il corso intende fornire un’introduzione alle “arti applicate” e all’arte orafa attraverso esempi di indagine su singole opere. Si affronteranno i diversi aspetti tipologici, tecnici e stilistici dei manufatti in modo da permettere allo studente di acquisire consuetudine con quest’ambito di studi.

Programma
Il corso prevede un’introduzione generale sul ruolo e sulla fortuna delle arti applicate e dell’oreficeria, con particolare attenzione alle diverse tecniche, dal Medioevo all’epoca moderna seguita da una parte monografica che prenderà in considerazione capolavori dell’arte orafa del Medioevo e del Rinascimento.

Il corso è articolato in quattro moduli da otto ore ciascuno:

  1. L’oreficeria dell’alto medioevo: l’oreficeria longobarda; le arti suntuarie dell’impero carolingio e ottoniano con particolare attenzione a Vuolvino e all’altare d’oro di Sant’Ambrogio; l’oreficeria lombarda intorno all’anno Mille e il ruolo della committenza di Ariberto.
  2. I tesori tra Romanico e Gotico. Lo smalto champlevé e la nascita dello smalto traslucido a Siena.
  3. Le oreficerie del Rinascimento. I protagonisti dell’arte italiana e la loro formazione orafa: Ghiberti, Donatello, Brunelleschi, Verrocchio orefici.
  4. Monografico.

Analisi di alcuni capolavori tra Medioevo e Rinascimento: Calice di Guccio della Mannaia di Assisi; Ostensorio Pallavicino di Lodi; reliquiario di Moltalto Marche; Grande Croce di Gian Francesco dalle Croci a Brescia.
Metodologia di indagine storico artistica di un’opera d’oreficeria.

Bibliografia per il corso:
M. Collareta, Oreficeria e tecniche orafe, in Arti e Storia nel Medioevo. Del costruire. Tecniche, artisti, artigiani, committenti, a cura di E. Castelnuovo e G. Sergi, Einaudi, Torino 2003, pp. 549 – 560

Appunti delle lezioni e una lettura a scelta fra i seguenti testi:

C. Piglione, La bottega de Predis e l’ostensorio Pallavicino. Arti preziose a Milano alla fine del Quattrocento, in “Dialoghi di Storia dell’Arte”, n. 7, 1998, pp. 16-29
M. Collareta, La grande croce di Gian Francesco Dalle Croci. Arte rinascimentale e committenza francescana, Centro Studi Antoniani, Padova 2002
F. Tasso, Smalto, in Arti Minori, a cura di C. Piglione e F. Tasso, Jaca Book, Milano 2003, pp. 312 – 328
F. Trevisani, Il reliquiario di Montalto, in I gusti collezionistici di Lionello D’Este. Gioielli e smalti en ronde-bosse a corte, a cura di F. Trevisani, Il Bulino, Modena 2003, pp. 101-127
C. Spanio, L’oreficeria altomedievale, in La storia dell’arte. L’Alto Medioevo, Electa, Milano 2006, pp. 395 – 449

Didattica del corso
Le singole opere verranno studiate con la documentazione fotografica durante le lezioni in aula e dove possibile con l’osservazione diretta.

Modalità d’esame
Prova orale su tutto il programma

Docente: Da assegnare

Orientamento

 

 

 

Area Studenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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